Beni storici e monumentali

EDIFICIO EX SEDE ITIS
RECUPERO E VALORIZZAZIONE ARCHIVISTICO – MUSEALE

Il progetto per il recupero e la valorizzazione archivistico museale della parte storica dell’edificio Ex Itis
si inserisce all’interno di una più ampia riflessione sulla città per la riduzione dei fenomeni di degrado e marginalizzazione, perseguita tramite la rigenerazione urbana prevista dal DPCM del 21.01.2021 con il fine di rigenerare spazi ed edifici inutilizzati.
Il progetto della ristrutturazione e riqualificazione del Complesso del Chiostro di San Domenico e della ex Chiesa della Carità è stato affrontato mettendo in gioco due componenti:
Il chiostro è stato parzialmente pavimentato per eventi all’aperto, come letture e concerti.
Gli interventi di miglioramento sismico perseguono una strategia “convenzionale”, trovando il proprio solco di attuazione nella direzione dell’incremento del termine capacità (resistenza) che va di conseguenza ad incrementare l’indice di Sicurezza dell’edificio.
Le direttrici di intervento riguardano
• riduzione della probabilità di innesco di cinematismi locali per azioni fuori dal piano delle pareti;
• incremento della resistenza globale dell’edificio per le azioni nel piano delle pareti.
• alleggerimento e rinforzo delle strutture voltate.
quella Conservativa che si attua attraverso il mantenimento dell’integrità spaziale e materica del complesso ma anche del suo essere testimonianza dell’originaria “utilitas” che lo porta ad assolvere la funzione di “museo di se stesso”;
quella Innovativa che si attua soprattutto sul piano dell’allestimento degli spazi storici in relazione alle nuove funzioni.
Le due componenti si integrano nell’applicazione dei principi di restauro universalmente riconosciuti di massima compatibilità costruttiva, fisica e meccanica degli interventi con le strutture esistenti, distinguibilità rispetto al testo storico, reversibilità delle soluzioni proposte in modo che il nostro intervento possa essere, in futuro, perfettibile senza danno per il preesistente.
Dal punto di vista architettonico sono quindi previsti pochi semplici interventi rispettosi della natura del Complesso e dei suoi tratti formali:
Un portale in corten segnala l’accesso dalla Piazza e funge da inizio di un percorso didattico.
Elementi reversibili guidano i visitatori, evidenziando accessi e ambienti principali, e narrando la storia del complesso.
La vista dall’ingresso è valorizzata da vetrate sul chiostro, e la galleria è stata restaurata per esaltarne l’aspetto originale.
Gli spazi vicini all’ingresso ospitano biglietteria, bookshop e servizi igienici.
Gli ambienti con volte a crociera ospitano spazi espositivi/sala eventi.

Località:
Città di Castello (PG)
Superficie complessiva:
1.468 mq
Importo totale dei lavori:
€ 251.109,40
Servizi svolti:
Progettazione preliminare
Progettazione definitiva
Progettazione esecutiva
Direzione lavori
Periodo di servizio:
2023-2024
Servizio svolto con:
INGENIUM s.r.l.
FLU PROJECT Studio associato
BAGAGLI INGEGNERIA srl
GA Architetti Associati
CBR Restauri srl